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domenica 29 maggio 2011

Valencia!!3 giorno e il ritorno

Il terzo giorno lo abbiamo dedicato alla Città delle arti e delle scienze e all'oceanografico L'Oceanogràfic. Avendo visto il sabato che il lunedì ci sarebbe stato probabilmente lo sciopero dei mezzi pubblici, abbiamo preso le bici che ci offriva l'hotel, due belle mountain bike, e così ci siamo avviati verso questa città che sembrava Futurama, progettato dall'architetto valenciano Santiago Calatrava, un esempio di architettura organica, che grazie a qualità costruttive d'avanguardia, riesce ad armonizzare gli elementi con i contenuti, lasciando però trasparire la tradizione mediterranea del mare e della luce attraverso un gioco di colori tra l'azzurro dei grandi stagni d'acqua a cielo aperto e il bianco del cemento.Siamo andati all'oceanografico e abbiamo pagato 20.82 invece di 24.50 avendo lo sconto del 15% mostrando la tessera VLC. Noi siamo arrivati alle 10, ora in cui apre l'acquario, e siamo usciti verso le 15.00 vedendo tutto, anche uno spettacolo dei delfini e il pranzo degli squali. Il tempo passa senza che te ne accorgi, per niente è l’acquario più grande d’Europa. Anche l'acquario come il Bioparco è suddiviso in vari ambienti, Mar Mediterraneo, la zona delle acque tiepide e tropicali, all’esterno c'è la zona umida, dove troviamo, in un’uccelliera di 26 metri di diametro, bellissimi uccelli colorati. Vicino all’uccelliera c’è il lago centrale con i suoi cormorani, i suoi pellicani, i cigni e le simpatiche papere. La zona dedicata all’Artico e all’Antartico, la zona dell'Oceano, dove in un tunnel lungo 30 metri sarete sfiorati dalle principali specie di squali enormi, razze e altri pesci di grandi dimensioni. E per finire il Delfinario più grande d’Europa composto da 5 piscine e dove potrete ammirare un bellissimo spettacolo di questi splendidi mammiferi. In più c'è un particolare ristorante sottomarino, dove potrete mangiare circondato da migliaia di pesci (ma dovete prenotare appena entrate.) Finita la visita ci siamo spostati a pochi metri nella Città delle arti e delle scienze, dove ci siamo riposti un po gustando gelato e Orxata.E poi abbiamo proseguito con le nostre bici nei giardini del Turia, che sono fantastici, è incredibile pensare che prima ci fosse un fiume, e la cosa più strana di questi giardini e il fatto di passare sotto i ponti, l’acqua è un elemento che contraddistingue queste aree verdi: ogni tanto si trovano delle fontane e devo dire che sono molto puliti come giardini. Vero le 19 ci siamo diretti verso il centro per un Aperitivo a base di Orxata (ovviamente) alla Plaza de la Virgen. Per poi spostarci a mangiare in un ristorantino in Plaza Ayuntamiento con menù del giorno 15.00euro Paella+bibita+caffè. Io ho preso la Paella marisco a base di pesce, mentre il mio amore a preso Paella valenciana a base di verdure e pollo e devo dire che tutte e due erano molto buone. Alla fine abbiamo preso le nostre bici e siamo tornati in hotel, girare in bici non è per niente pericoloso, perché ci sono abbastanza piste ciclabili e le strade sono ben illuminate. Il giorno dopo abbiamo preso il bus per arrivare vicino alla stazione dei treni, dove c'è la fermata della metro che ti porta direttamente sotto l'aeroporto, e visto che era andato tutto bene, non poteva mancare qualcosa che andasse storto, mi hanno fatto pagare 40.00 euro perché il mio zaino non rientrava nelle misure giuste.. (mah, e al mio amore no però che aveva lo zaino doppio del mio..).Ecco questo è stato il mio viaggio, consiglio a tutti di visitarla, e se non dovete andare al mare allora vi bastano veramente 3-4 giorni per visitarla. Voto Positivissimo!!
Paella valenciana


paella marisco


Ai giardini del Turia


Citta delle arti e delle scienze L'Hemisfèric


L'Hemisfèric


Il Palau de les Arts Reina Sofía


Museo delle scienze Principe Felipe


L'Oceanografico





Il mio amore























L'Oceanografico





In biciii

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